Santoro fa boom con Servizio Pubblico: Freccero lo elogia

Santoro, Servizio Pubblico – C’è davvero poco da dire. Santoro ci sa fare. Il suo Servizio Pubblico non è affatto passato sotto silenzio, anche se orfano di mamma Rai. La sua trasmissione ha raccolto 3 milioni di spettatori tra canali tv locali e reti sky, mentre è stata seguita mediamente da 300mila persone in streaming sul web. Una rivoluzione nel modo di comunicare che Santoro ha lanciato come sfida e che il pubblico sembra aver raccolto. Ciò che colpisce è che questa è una guerra che porta con sè anche dei feriti. La sera in cui Santoro andava in onda con il suo show confezionato per annientare la casta, partendo dal Bunga Bunga e dai party di Arcore, La7 ha subito una mazzata non indifferente: share inferiore al 5% e ascolti quasi dimezzati per Piazza Pulita, minimo stagionale per il programma di Formigli.

Gli applausi di Carlo Freccero – A spendere parole importanti per Santoro è il direttore di Rai quattro, Carlo Freccero, che definisce rivoluzionaria la proposta televisiva dell’amico: “Mettiamoci un bel punto, spazziamo il vecchio. Andiamo oltre il nemico, il contraddittorio, il pesetto di maggioranza. Non c’è bisogno di avere la Santanchè o Ghedini. Questa comunità ha rivoluzionato la televisione – spiega al Fatto Quotidiano. “Stringiamoci intorno al nuovo, e smettiamola di creare teatrini e presepi con chi dice qualcosa e chi replica col contrario. Abbiamo visto una trasmissione nuova con un modo nuovo”. Una delle novità più apprezzate da Freccero è la possibilità da parte del pubblico di interagire nella trasmissione tramite i sondaggi via facebook, un vero “strumento di democrazia“. Cosa aspettate allora? Entrate nel futuro: sintonizzatevi su Santoro che parla di Berlusconi.

Gianrico D’Errico