Calderoli al premier: Lascia il governo ad Alfano

In una delle giornate più concitate degli ultimi tempi, con la notizia delle dimissioni del premier date ormai per imminenti (e poi sonoramente smentite dal diretto interessato), a esasperare gli animi ci ha pensato anche la Lega. Dopo un breve incontro nella sede milanese di via Bellerio, gli alleati padani avrebbero, infatti, deciso di unirsi al coro di coloro che invocano il famoso “passo indietro” di Berlusconi. In serata Roberto Calderoli ha raggiunto villa San Martino per proporre al Cavaliere di lasciare, ottenendo in risposta un categorico: “No, grazie”.

Calderoli ad Arcore – Stando a quanto riferito dai beninformati, anche l’alleato di ferro del premier starebbe pensando di “sfilarsi”. I vertici dirigenziali della Lega avrebbero, infatti, deciso di avanzare al Cavaliere la proposta più indigesta: quella di lasciare il timone del governo a favore di un nuovo leader da lui stesso indicato. Una richiesta di cui si è fatto carico il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, che avrebbe spinto sul nome del segretario politico del Pdl, Angelino Alfano.

Il no del Cavaliere – Ma il premier non ne ha voluto sapere e al “messo” padano avrebbe risposto con un inequivocabile no. “Non mi dimetto, ho ancora i numeri per andare avanti”, avrebbe scandito Berlusconi, che già nel pomeriggio di oggi aveva chiuso a ogni soluzione alternativa al suo governo. “Domani porrò la fiducia sulla lettera presentata a Ue e Bce – aveva detto il premier a telefono con il quotidiano Libero – Voglio vedere in faccia chi prova a tradirmi“.

Maria Saporito