Dalai Lama: i tibetani si danno fuoco contro il genocidio culturale cinese

Genocidio culturale. «C’e’ una sorta di genocidio culturale che avviene sul Tetto del mondo (…) Nel corso degli ultimi dieci, quindici anni ci sono stati dirigenti cinesi molto decisi (…) E’ per questo che vedete accadere questo genere di tragici incidenti». Con queste parole il Dalai Lama, capo spirituale dei buddiisti tibetani, ha denunciato oggi, in una conferenza stampa dal Giappone, le violenze che il governo cinese perpetra da tempo contro il popolo tibetano. Un popolo che ha scelto di rispondere alla sopraffazione con le immolazioni.

Le immolazioni. Solo dal mese di marzo si contano undici immolazioni. L’ultima risale al 4 novembre quando un giovane tibetano in esilio, Sherab TseDorm 25 anni, ha tentato di darsi fuoco davanti all’ambasciata della Cina a New Delhi. Il ragazzo e’ stato prontamente fermato dalla polizia che lo ha trasferito in ospedale con ustioni leggere. Appena un giorno prima una monaca tibetana e’ morta dopo essersi data fuoco per protesta nella provincia cinese del Sichuan, in cui vive una nutrita comunita’ tibetana. Episodi di questo tipo si sono avuti anche nel mese di ottobre quando due monaci, in due occasioni diverse, hanno tentato di immolarsi dandosi fuoco ma, soccorsi dalla folla, sono stati ricoverati in ospedale per le gravi ustioni riportate. C’è stato poi, l’episodio che ha visto protagonisti due giovani tibetani, Choepel, 19 anni, e Khayang, 18, ex monaci buddisti, che si sono dati fuoco a Ngaba. Choepel è morto mentre le condizioni di Khayang sono sconosciute. Va ricordato infine, il tragico episodio che ha visto protagonista una monaca buddista, Tenzin Wangmo di 20 anni, che ha compiuto il suo atto estremo di protesta vicino al suo monastero. Pare che la donna, avvolta dalle fiamme, abbia camminato per strada per circa otto minuti urlando slogan anticinesi e in favore del Tibet libero e del ritorno del Dalai Lama. Anche in questo caso, non si conosce la sorte della “vittima sacrificale”.

Giovanna Fraccalvieri