F1, continua la difficile trattativa tra Raikkonen e la Williams

F1, Kimi ritorna? – Si tenta il colpo di mercato per la stagione 2012. Trascinata nell’oblio della mediocrità da scelte tecniche sbagliate e troppe volte ripetute, la Williams cerca il riscatto (almeno mediatico) attraverso un nome rimasto nel cuore e nelle menti di tutti gli appassionati, nonostante ben due anni di lontananza. Che Raikkonen sia stufo del mondo rally non è più un segreto. Già le prime crepe si erano intraviste all’inizio di quest’anno quando la Citroen ha chiesto soldi (suoi) per la macchina. Poi a sorpresa ha tentato una piccola incursione nel mondo Nascar, seguito pochi mesi dopo da un test con il prototipo Peugeot che corre nella Le Mans Series. Kimi quindi cerca nuovi sbocchi e la squadra di Frank ha giustamente tentato un azzardato che, nonostante mille difficoltà e problematiche, non è ancora fallito. Tutt’altro.

Trattative vere – Prima la “segreta” visita a Grove a sancire l’inizio di fitti contatti ed incontri, tutto per stilare un contratto che posso andare bene ad entrambi. Ovviamente il fulcro rimane l’ingaggio, con il team inglese non proprio ricco ed il finlandese che richiede un trattamento degno di un campione del mondo di Formula uno. Ad Abu Dhabi fiutano il ghiotto affare e lo sponsor QND (Qatar National Bank) si dice pronto ad accollarsi la fetta più grossa delle spese. Le prime basi sono piazzate e le indiscrezioni si fanno sempre più numerose: “Sì, è vero” afferma Toto Wolff, un azionista del team: “L’affare Kimi Raikkonen è in discussione. Non c’è nient’altro da mostrare, ma sono in corso serie trattative, anche se lui è una delle tante opzioni. Sarà una decisione strategica” E proprio quest’ultima parola è la più azzeccata.

Difficile lieto fine – Se arriverà davvero al firma sarà un incredibile lavoro strategico e manageriale. Raikkonen vorrebbe sì tornare nel massimo campionato automobilistico, ma con una monoposto per nulla competitiva rischia di rovinare tutto il lavoro di una carriera, sempre e solo vissuta ai massimi livelli e con un unico obbiettivo: vincere. L’odierna Williams invece a malapena riesce a centrare la zona punti, e nessuno (compresi campioni conclamati) possono andare veloci se la vettura non è almeno ad un ottimo livello. Negli ultimi giorni poi non vi sono stati ulteriori novità, con una voce che vede tutto arenato causa richieste troppe esose da parte del pilota finlandese. E poi piloti come Jules Bianchi, Valtteri Botas e l’esperto Adrian Sutil sono pronti a rimpiazzare Barrichello a prezzi molto più modici. Restiamo con i piedi per terra.

Riccardo Cangini