Genova: un ragazzo dato per disperso annuncia su Facebook di essere vivo

Alluvione Genova, Facebook – Quante volte ci si lamenta di questi nuovi marchingegni elettronici così “complicati” difficili da usare. Quante volte si è temuto di pubblicare qualcosa sul proprio profilo Facebook per timore che venisse letto dalle persone sbagliate, per timore che le informazioni immesse potessero cadere nelle mani sbagliate. Eppure, tutti questi dubbi, queste “preoccupazioni” dell’era moderna a volte sono ripagate da alcuni piccoli miracoli che in situazioni di emergenza come quella vissuta a Genova nei giorni scorsi restituiscono la speranza a chi ha vissuto una tragedia. Un ragazzo dato per disperso pubblica su Facebook un messaggio di sollievo: “Ehi, sono vivo.

Tre parole – Potenza dei social network: in pochi secondi, gli amici che già scrivevano addolorati messaggi di cordoglio, si sono rincuorati nel vederlo scrivere un nuovo post. Christian Silvestri, questo il nome del giovane, appena ha avuto la possibilità di connettersi ha voluto tranquillizzare tutti i suoi amici di Facebook: in alcuni casi, infatti, il suo nome era stato inserito tra le vittime. Ai microfoni di Newsmediaset, Silvestri ha dichiarato: “è stato brutto davvero leggere il proprio nome tra i morti, la cosa più brutta di quella giornata“. Rifugiatosi nell’androne di un palazzo, si è messo in salvo aiutando anche alcune persone, prima di riuscire a postare online le sue tre parole di speranza: “Ehi, sono vivo“. Potenza dei social network.

R. A.