L’infedele, puntata del 7 novembre: In nome di Dio, vattene!

L’infedele, puntata di stasera 7 novembre – Nuovo appuntamento stasera, 7 novembre, con Gad Lerner e L’infedele, dove si proverà a parlare del governo Berlusconi che sembra, oramai, ad un passo dal precipizio, puntando l’occhio sui mercati finanziari e la conseguente crisi.

Gli ospiti – Gad Lerner discuterà con lo scrittore ligure Maurizio Maggiani sulle alluvioni di queste ultime settimane, pagate a caro prezzo con tante vittime e sofferenze. Sulla crisi economica internazionale interverrà il politologo Angelo Panebianco che spiegerà l’affermazione da lui pubblicata sul Corriere della Sera di oggi: perchè dopo Berlusconi dovremmo “mettere fra parentesi la politica”, vivendo “per qualche mese in una sorta di limbo”? Inoltre, l’economica Marcello De Cecco, il giornalista Massimo Mucchetti e la deputata socialista greca Elena Panaritis discuteranno sul titolo del Financial Times, con chiaro riferimento a Berlusconi: “In nome di Dio, vattene!”. Come mai, proprio all’indomani del vertice G20 di Cannes, il governo italiano va in crisi in contemporanea con il governo greco? Qual è il ruolo degli organismi finanziari sovranazionali nella politica interna dei paesi più indebitati? In studio presenti anche Marica Di Pierri dei Draghi Ribelli e cittadini greci, ai quali Lucrezia Lante Della Rovere dedicherà la lettura del testo di Peride sulla democrazia.

La collaborazione con La Scala di Milano. I musicisti della Scala di Milano stasera saranno il primo fagotto Valentino Zucchiatti e il contrabbasso Giuseppe Ettorre, che proporranno due fantasie dal Barbiere di Siviglia di Rossini, ossia Largo al factotum e Una voce poco fa, e il Rondò dalla Sonata KV 292 di Mozart.

G. T.