Nascerà a Bologna la prima scuola italiana di videogames

Videogames, Lucarelli – Proprio ieri si è chiuso il Games Week, il primo salone italiano di videogiochi che ha riscosso innumerevoli consensi. Sulla scia di tale successo, nascerà a Bologna la prima scuola italiana di videogames: grazie a Carlo Lucarelli, la sua “Bottega Finzioni” vedrà presto nascere un’area dedicata alla scrittura di sceneggiature per videogiochi. In effetti quello della videoludica è un mercato che non conosce crisi ed è giusto che si alimentino iniziative laddove c’è fermento. “I videogiochi sono una forma narrativa a tutti gli effetti. Alla base c’e’ un lavoro di scrittura, sebbene in Italia ci sia un certo pregiudizio nei loro confronti, lo stesso che c’era verso i fumetti“, precisa lo stesso Lucarelli.

Palla al balzo – E’ tra settembre e dicembre che il mercato dei giochi conosce il picco di vendite e di uscite: vista la vicinanza da Natale, molte software house individuano in questo periodo la possibilità di incrementare il proprio volume di vendite. Ma riflettendoci un attimo, che giochi sarebbero Uncharted 3, Call of Duty o Gears of War 3 (tutti appena usciti o di prossima uscita) se non avessero alle spalle una trama solida da sviluppare? Cosa resterebbe di un gioco che non sa “raccontare” un’avventura? Ecco allora che da gennaio partirà la scuola per sceneggiatori di videogames: chi volesse iscriversi può inviare un eleborato scritto a cui seguirà un colloquio. Le selezioni, che inizieranno il 21 novembre, saranno aperte soltanto ai primi 200 iscritti.

R. A.