Serie A, Cesena-Lecce 0-1: un goal di Cuadrado rovina l’esordio di Arrigoni

Cesena-Lecce 0-1 – È un Lecce fortunato quello che sbanca il Manuzzi nell’11.a giornata di Serie A conquistando tre punti che valgono d’oro contro una diretta concorrente per la salvezza. I salentini salgono ora a 8 punti superando il Novara e raggiungendo l’Inter che dovrà recuperare la sfida contro il Genoa. Il Cesena invece rimane ultimo a 3 punti con ancora la prima vittoria da conquistare in questo campionato. Eppure gli uomini di Arrigoni, alla prima dopo l’esonero di Giampaolo, non hanno demeritato tenendo in mano sempre il pallino del gioco e concedendo sprazzi di bel calcio specie con i suoi uomini più di talento: Mutu su tutti. Il Lecce dal canto suo s’è difeso bene costruendo le occasioni da goal più pericolose soprattutto in contropiede, grazie alla velocità dei suoi esterni. E proprio da una ripartenza, all’11′ della ripresa, che arriva la rete dei salentini grazie a un’azione personale di Cuadrado. Il Cesena s’è dimostrato vivo, nonostante la sconfitta. La sosta, dunque, potrà far bene agli emiliani per recuperare fiducia, uomini e idee.

I tempo – Scelte obbligate per il neo tecnico del Cesena che alla vigilia predicava prudenza e attenzione alla fase difensiva. Dopo la squalifica di Guana e senza gli infortunati Malonga e Martinez Arrigoni s’affida al duo Mutu-Eder e a un centrocampo di qualità con Candreva e Parolo. Di Francesco invece cambia modulo scegliendo una soluzione più solida con l’unica punta Muriel sostenuta da Bertolacci e un centrocampo a quattro con la fantasia di Olivera e Cuadrado sulle corsie laterali. I bianconeri iniziano bene grazie a un Mutu in palla che vuole rifarsi dopo la squalifica. Fanno possesso palla, costruiscono gioco, ma mancano sempre nell’ultimo passaggio. I salentini si chiudono con ordine e ripartono mettendo in difficoltà la retroguardia del Cesena soprattutto con Cuadrado che salta sempre l’uomo creando superiorità numerica. Al 25’ è Mutu ad andare vicino al goal con un tiro al volo che esce fuori di poco. Poi le occasioni più ghiotte sono per il Lecce. Bertolacci supera Antonioli in uscita ma mette sull’esterno della rete, poi Muriel prima si fa quaranta metri di campo palla al piede e spara alto al limite dell’area e dopo per poco non trova un goal spettacolare con un esterno al volo di prima intenzione. Primo tempo bello, intenso e risultato ancora in bilico.

II tempo – Nella ripresa il canovaccio della partita non cambia. Il Cesena è vivace, domina la partita. Al 10’ è ancora Mutu che su calcio d’angolo dalla destra svetta di testa costringendo Benassi a un intervento miracoloso. E’ l’occasione più importante per i bianconeri di tutta la partita. Il goal è nell’aria ma a segnarlo è il Lecce un minuto più tardi. Cuadrado recupera palla nella propria metà campo e riparte in contropiede. La retroguardia emiliana è mal posizionata e il colombiano s’infila lasciando partire un tiro che, grazie alla deviazione di Ceccarelli diventa imparabile per Antonioli. Lecce avanti e in dieci uomini. Dopo pochi minuti infatti Muriel protesta in modo troppo scomposto per un fallo e Valeri lo espelle. Il Cesena allora ci crede e Arrigoni inserisce Bogdani per sfruttare le palle inattive. Di Francesco si copre con Giacomazzi per Bertolacci con Olivera che prova a fare il riferimento d’attacco. La situazione non cambia: i bianconeri ci mettono grinta e tanto cuore ma lì davanti sono troppo confusionari e non riescono mai a trovare il colpo vincente. Al 36’ Ceccarelli ben imbeccato da Mutu si divora di testa la palla per il pareggio. Finisce così, con il Cesena in avanti e tanto su cui recriminare.

Gianluca Purgatorio