Serie A, Lazio-Parma 1-0: risolve Sculli a cinque minuti dal termine


Lazio-Parma 1-0 – Solo al 40’ del secondo tempo la Lazio stende un Parma volitivo, operaio, che aveva bloccato bene la formazione biancoceleste. I gialloblù, nella ripresa, avevano pure preso coraggio nonostante l’infortunio del loro uomo-squadra Giovinco. Ma è un altro trascinatore a dettare leggere nel pomeriggio dell’Olimpico: è Miro Klose, “Mito” per i tifosi biancocelesti che con una progressione incredibile taglia in due la difesa gialloblù e permette a Sculli di segnare da pochi passi dopo una debole conclusione di Kozak murata da Zaccardo. Una vittoria di misura, soffertissima, per la squadra di Reja, ma che vale il primo posto in classifica in coabitazione con l’Udinese.

Una traversa per parte – Nessuna novità nelle formazioni iniziali rispetto a quanto annunciato alla vigilia. La Lazio schiera Hernanes alle spalle di Klose e Cisse. Il Parma deve rinunciare all’ex Floccari per infortunio e si affida a Giovinco alle spalle di Pellè.
Il primo tiro verso la porta è di Giovinco, ma la sua conclusione sibila sulla traversa. I gialloblù tengono bene in difesa e a centrocampo e non permettono ai padroni di casa di creare pericoli almeno fino al 25’, quando c’è un’iniziativa di Konko che mette in mezzo un pallone invitante su cui Cisse non ci arriva. Al 29’ punizione di Hernanes, uno dei pochi lampi del brasiliano: Mirante si allunga e mette in angolo. Un minuto dopo, traversa di Lulic di testa su altro cross perfetto di Konko, sulla ribattuta, poi, Mirante para su Klose. Allo scadere del primo tempo, è il Parma a colpire la parte alta della traversa con Biabiany.

Sculli risolve tutto – Nella ripresa, Reja inserisce Sculli al posto di Lulic e passa al 4-2-3-1. Al 2° minuto si fa male Giovinco (problema alla coscia) e Colomba getta nella mischia Valiani passando al 4-5-1. Il Parma, con questo modulo, si difende molto bene e prova a colpire in contropiede, e la Lazio non riesce a fare breccia nel muro gialloblù. Intorno alla mezz’ora, i biancocelesti appaiono stanchi e gli avversari quasi ne approfittano con Zaccardo che si libera di un avversario in area e spara alto. Reja corre ai ripari e richiama uno spento Hernanes: al suo posto entra Gonzalez. E lo stesso fa con Cisse che lascia spazio a Kozak. Un minuto dopo, siamo al 40’: imponente progressione di Klose che brucia due difensori avversari, palla in mezzo per Kozak che calcia debolmente, Zaccardo salva sulla linea, sulla ribattuta arriva Sculli che da pochi passi mette in rete. Al 90’ Klose inventa ancora: verticalizzazione splendida per Brocchi che si presenta in area, il suo tiro è deviato però oltre la traversa. Ma per oggi può bastare così: tre punti e primato in classifica e grande merito va attribuito al centravanti tedesco.

Miro Santoro