Camera, la maggioranza si ferma a 308 voti. Pd: Dimissioni

Maggioranza a 308 – La Camera ha dato il via libera al rendiconto generale dello Stato, ma i voti a favore sono stati 308, al di sotto delle più temibili previsioni.
Iniziato il vertice tra Berlusconi e Bossi come già annunciato nella serata di ieri. Ora si attende la decisione del premier sulle possibili dimissioni.
Il voto è avvenuto sotto gli occhi dello stesso Berlusconi, che ha controllato più volte i tabulati e ha preso atto che il governo non ha più la maggioranza di 316 come nelle scorse settimane.
Ragazzi, stringiamoci e decidiamo subito cosa fare”, sono le parole che ha pronunciato il premier subito dopo il voto.

Chi sono i dissidenti – Sono undici i deputati di area centrodestra che oggi non hanno partecipato al voto sul Rendiconto generale dello Stato. Si tratta dei deputati del Pdl Roberto Antonione, Fabio Fava, Gennaro Malgieri, Giustina Destro, più Alfonso Papa (agli arresti domiciliari). Assenti al voto anche gli esponenti del Misto Calogero Mannino, Giancarlo Pittelli, Luciano Sardelli, Francesco Stagno D’Alcontres e Santo Versace. Si è invece astenuto Franco Stradella, del Pdl.

Opposizione: Ora dimissioni – Subito dopo il voto l’intera opposizione ha chiesto le dimissioni di Berlusconi.
Questo voto ha certificato su un atto dirimente per la governabilità del Paese che il governo non ha la maggioranza in quest’Aula. Berlusconi si dimetta“, ha detto nell’Aula della Camera il leader del Pd Pierluigi Bersani.
Rassegni le sue dimissioni e rimetta il mandato al Capo dello Stato. Rassegni le dimissioni, qui faremo la nostra parte per il Paese. E sia chiaro che sei lei non lo facesse, non oso credere che lei non lo faccia. Se lei non lo facesse le opposizioni considererebbero iniziative ulteriori perchè così non possiamo andare avanti“, ha concluso il leader del Pd.

Matteo Oliviero