Esce Th1rt3en, il tredicesimo studio album dei Megadeth

Th1rt3en, Megadeth – Esce oggi il nuovo disco dei Megadeth, l’acclamata band thrash metal americana capitanata da Dave Mustaine. Dopo aver pubblicato Endgame, il disco della “rinascita” o se preferite del ritorno a sonorità più thrash, tipiche degli esordi, arriva questo Th1rt3en che mostra nel suo insieme tutte le anime del combo americano. Dagli immancabili riff trascinanti a sonorità hard rock più catchy, sfiorando il punk. Tra brani più o meno riusciti, più o meno accattivanti, l’opera dura circa un’ora e si fa apprezzare per le idee contenute.

Tecnica – Dal punto di vista della pura tecnica, probabilmente questa è la migliore formazione di sempre. Riacquisito Dave Ellefson al basso dopo 8 anni di allontanamento e il bravo Chris Broderick alla chitarra, la band è completata da Shawn Drover dietro le pelli e dal sempreverde frontman Dave Mustaine. Drover-Ellefson formano una sezione ritmica di sicuro affidamento, Broderick è semplicemente un mostro di bravura e per Mustaine non esistono più aggettivi. Il riffing di Th1rt3en è tagliente ed affilato, per degradare in alcuni capitoli a sonorità più ragionate in un’escalation che trova il suo culmine nella title-track (brano numero 13, che fantasia!), probabilmente il brano più rappresentativo e curato del’intero disco. Premesso dunque che non siamo di fronte a un nuovo Rust in Peace (ahimè, temo che dischi di quella caratura se ne vedranno pochi di qui in avanti), Th1rt3en permette all’ascoltatore di godere di un’ora di buona musica suonata alla grande. Sono tornati i Megadeth.

R. A.