Niente serrata dei benzinai: due sindacati rinunciano allo sciopero

Figisc e Anisa revocano lo sciopero – Durante l’incontro di questa mattina dei rappresentanti del governo con le parti sindacali, è stato ventilata l’ipotesi di sottoscrivere un protocollo d’intesa tra il Ministero dello sviluppo economico e le parti sindacali, che comprenderebbe accordi relativi al bonus strutturale già dal 2012 e l’agevolazione di rendere gratuito per gli esercenti il pagamento a mezzo bancomat o carta di credito, punti che verrebbero inseriti già nel maxiemendamento alla legge di stabilità in via di approvazione. Perciò Figisc e Anisa hanno ritenuto opportuno sospendere l’agitazione degli esercizi aderenti.

Faib e Fegica– Di tutt’altra opinione invece le altre due sigle sindacali che ritengono le proposte avanzate dal governo non soddisfacenti e soprattutto solo volte a guadagnare propaganda positiva agli occhi della popolazione, quando in realtà non fa altro che continuare a chiedere aumenti delle accise sui carburanti, causa, tra le altre, dei continui aumenti dei prezzi al pubblico, come l’ultima di due giorni fa che i due sindacati hanno ritenuto nell’interesse dei cittadini rimandare al mittente. Il tentativo di mediazione da parte del governo, secondo i rappresentanti dei due sindacati, ha generato l’ennesima delusione oltre che disillusione che un accordo accettabile possa essere raggiunto.

Serrata a metà – Vista la spaccatura dei quattro sindacati di categoria non si verificherà la tanto temuta chiusura per tre lunghi giorni di tutte le stazioni di servizio, con grande sollievo dei consumatori che, nell’ansia di restare a piedi, avevano dato l’assalto ai distributori in città e nelle stazioni di servizio delle autostrade.

Marta Lock