Pellegrinaggio nel nord del’India trasformato in tragedia

22 morti – Sarebbe questo il numero finora accertato delle vittime di un pellegrinaggio nella città sacra di Haridwar, nel nord del paese, che da celebrazione religiosa si sarebbe trasformato in tragedia. I fedeli stavano partecipando alla cerimonia della setta Gayatri Parivar che conta circa 20 milioni di adepti in tutta l’India e durante le celebrazioni moltissime persone si accalcano per portare in tempo le loro offerte. Le cause di quanto accaduto sono ancora oscure.

Strettoia sul ponte – Secondo le testimonianze raccolte la folla spingeva per passare sul ponte che precede l’ingresso al tempio dove si stava commemorando il centenario della nascita di un guru, attraverso una cerimonia con i fuochi. Sembra che una donna sia scivolata e travolta dalla marea di persone che spingevano per assistere al rito. Secondo un’altra versione invece si sarebbe propagato all’improvviso tanto fumo da soffocare i pellegrini, causando la morte di 22 persone e oltre 40 feriti.

Autorità impreparate – Le autorità dello stato himalayano di Uttarkhand, dove sorge la città sacra, hanno riferito di non essere state avvisate dell’arrivo di così tante persone e di essersi trovate quindi impreparate a gestire un numero di presenze così elevato. In India si verificano spesso incidenti del genere, dovuti al fervore religioso della sua popolazione, perciò molti partecipanti hanno protestato per la disorganizzazione relativa alla gestione dell’evento.

Marta Lock