Sarkozy a Obama: Netanyahu non lo sopporto, è un bugiardo

“Spetteguless”. Eccoli in questa immagine. Sembrano imbarazzati e a disagio, privi del sorriso patinato che sempre accompagna i personaggi pubblici. Si potrebbe immaginare che la fotografia sia stata scattata dopo che i due capi di Stato si sono accorti di essere stati intercettati nella loro conversazione privata. «Non lo sopporto, è un bugiardo!», avrebbe esclamato Sarkozy, al quale Obama avrebbe ribattuto: «Tu te ne lamenti? Pensa che io ho a che farci tutti i giorni!». Bersaglio delle critiche del capo della Casa Bianca e dell’inquilino dell’Eliseo, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

“Orecchie… cuffie aperte”. Ma la conversazione informale tra il presidente degli Stati Uniti e quello francese,  durante il G20 di Cannes, è stata presto“strombazzata” dal sito francese Arret sur images. Il “pettegolezzo” è stato captato da alcuni giornalisti grazie alle cuffie che avevano ricevuto in anticipo per la traduzione della conferenza stampa che si sarebbe tenuta di lì a pochi minuti.

Critiche. “Chiacchierando” il premier francese si sarebbe lamentato anche di Silvio Berlusconi e George Papandreou. Non sono mancate però, le critiche dirette allo stesso Sarkozy. Pare che, durante la conversazione, Obama gli abbia rimproverato di non averlo avvisato dell’intenzione francese di votare a favore dell’adesione palestinese all’Unesco . Come sorta di “risarcimento morale” il Presidente americano avrebbe chiesto al capo di Stato francese di convincere i palestinesi a ritirare la domanda di adesione alle Nazioni Unite. Tra pettegolezzi con Obama e risolini con la Merkel, Sarkozy  rischia il bollino di  “Perpetua d’Oltralpe”.

Giovanna Fraccalvieri