Usa 2012, nuove accuse di molestie sessuali per il candidato repubblicano Cain

Usa 2012, nuove accuse per Cain. Herman Cain, il candidato del partito repubblicano alle prossime elezioni presidenziali statunitensi, è stato accusato di molestie sessuali da un’altra donna. La presunta vittima degli abusi sessuali di Cain sarebbe la signora Sharon Bialek, che sarebbe stata molestata nel 1997, quando l’attuale candidato dell’Old Party era a capo della National Restaurant Association. Per Cain si tratta quindi della quarta accusa di molestie sessuali, da quando ha deciso di candidarsi alla carica di Presidente degli Stati Uniti d’America. Quarta accusa che lo avrebbe affossato anche nei sondaggi effettuati tra i vari simpatizzanti del partito conservatore.

Bocciato anche in politica estera – Prima di venire a contatto con il suo passato a luci rosse, Herman Cain era nettamente in testa nelle preferenze dei diversi sostenitori iscritti al partito repubblicano, con indice di gradimento pari al 66%. Gli ultimi sondaggi invece lo danno in discesa libera. Ad aver spento il sogno di Cain di concorrere alla Casa Bianca contro Obama, non sono state però le accuse della signora Bialek, che ad alcuni media americani ha detto di essere stata anche toccata nei genitali durante un colloquio di lavoro alla National Restaurant Association. La scarsa conoscenza di Cain in politica estera avrebbe influito al tremendo flop, che ha subito negli ultimi sondaggi diramati in America. L’attuale esponente del partito conservatore ha rilasciato infatti delle dichiarazioni abbastanza grottesche sul programma nucleare cinese, che hanno mostrato apertamente la sua scarsa conoscenza del mondo, pari a quella di un americano medio.

Simone Lo Iacono