Emma Marcegaglia: rischiamo di finire come la Grecia

Il presidente di Confindustria teme per il futuro “Stiamo vivendo ore drammatiche, siamo in un incubo, anzi in un baratro” sono questi i termini con i quali Emma Marcegaglia si esprime per definire la situazione economica che si è delineata all’indomani dell’annuncio di dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sottolinenado la necessità di correre al più presto ai ripari per evitare di finire come la Grecia. Piazza Affari è colata a picco portando con sè tutte le principali borse europee e mondiali.

Btp al 7% – I Buoni del tesoro pluriennali hanno superato la soglia del 7%, limite che ha portato a picco il vicino paese ellenico, a seguito del quale l‘Europa ha dovuto stanziare gli aiuti che hanno evitato alla Grecia la bancarotta. Per evitare l’ulteriore salita dello spred, che si sta avvicinando ai 600 punti, la Bce sta acquistando Btp per evitare all’Italia lo stesso default che abbiamo visto verificarsi in Grecia.

Commissari Ue a Roma – Tecnici dell’Unione europea e della Banca centrale europea sono a Roma per relazionarsi con la Banca d’Italia e con il ministro del Tesoro, preoccupati per la “drammatica” situazione che si sta sviluppando in questi giorni nel nostro paese. Molto preoccupanti le quotazioni in borsa del nostro settore bancario, con perdite che vanno dal 6% di Unicredit al 4% di Intesa San Paolo.

Marta Lock