Basket, Eurolega: impresa Cantù, Olympiakos al tappeto

Basket, EurolegaCantù è grande davvero, almeno in Eurolega: la Bennet batte 64-63, in casa, l’Olympiakos al termine di una partita tiratissima, sempre condotta su un equlibrio rotto, nel finale, dal tiro libero di Shermadini, autore anche della stoppata decisiva nell’ultima azione greca. Ma andiamo con ordine: Cantù inizia col fiatone, insegue i greci che però non prendono un grande vantaggio: alla sirena dell’intervallo lungo, gli ospiti sono avanti di 3 punti, con Basile che accorcia le distanze all’ultimo secondo. I lombardi pagano la giornata nera dall’arco e un numero di palle perse troppo elevato. Trinchieri fa ballare le pareti degli spogliatoi e mette in chiaro cosa non va: i giocatori afferrano al volo e tornano in campo carichissimi: a metà del terzo quarto, Cantù è a +6, con Marconato e Shermadini che la fanno da padroni.

Equilibrio, poi la festa – Ma non è una fuga decisiva: Marconato si carica del terzo fallo, Basile fatica da 3 (1/6 dall’arco) e Spanoulis si carica i greci sulle spalle, con l’Olympiakos che torna avanti di 4 punti all’ultimo intervallo. Cantù non demorde, e prima rintuzza il vantaggio degli ellenici, poi trova il pari con Marconato. La Bennet resta sul pari, fino all’alley-up di Leunen che fa crollare il “PalaDesio” e sigla il vantaggio Cantù. L’equilibrio regna sovrano, però, fino a 8” dal termine:  Shermadini subisce fallo e va in lunetta: l’1/2 del georgiano porta avanti Cantù di una sola unità. Palla in mano ai greci, ma è lo stesso lungo georgiano a stoppare l’ultima iniziativa di Hines. E’ festa grande, come Cantù. E adesso, in Europa, si può sognare.

Edoardo Cozza