Brett Ratner rinuncia alla produzione degli Oscar e Murphy lascia la conduzione

Abbandono dopo le criticate dichiarazioni – Dopo i suoi commenti infelici contro gli omosessuali e un’intervista controversa rilasciata a Howard Stern, Brett Ratner ha scelto di rinunciare al ruolo di produttore della prossima cerimonia di consegna degli Oscar. Dopo poche ore anche Eddie Murphy, che ha lavorato più volte con Ratner, ha deciso di cancellare il suo impegno come presentatore dello show.

Dimissioni inevitabili – Il regista Brett Ratner ha rassegnato le sue dimissioni come produttore della serata al presidente degli Academy Awards Tom Sherak e ha scritto una lettera pubblica in cui dichiara che essere stato scelto ha rappresentato uno dei migliori momenti della sua carriera, ma che il suo coinvolgimento avrebbe creato dei problemi allo show e agli alti ideali che rappresenta.
Sherak ha sottolineato come questa fosse la scelta giusta perché “le parole hanno un significato e hanno delle conseguenze. Brett è una brava persona ma i suoi commenti erano inaccettabili. Speriamo tutti che questa diventi un’opportunità per aumentare la consapevolezza sul danno causato da commenti sconsiderati e insensibili, a prescindere dalle intenzioni“.
Ratner si è inoltre dichiarato disponibile a partecipare ad iniziative ed eventi organizzati dall’associazione Gay & Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD) per spiegare i danni causati dalle battute e dai riferimenti omofobici in televisione e negli altri mezzi di comunicazione.
La rinuncia alla cerimonia degli Oscar è la conseguenza di alcuni riferimenti discriminatori nei confronti dei gay rilasciati durante alcune interviste durante la promozione del suo nuovo film, Tower Heist, apparse sui media qualche giorno fa e che hanno scatenato una forte reazione di disapprovazione e critica nei suoi confronti.

Se ne va anche il presentatore – L’attore Eddie Murphy ha quindi deciso dopo 24 ore di rinunciare alla conduzione della serata, pur rispettando completamente le scelte prese da Ratner e dai responsabili dell’Academy. Murphy aveva deciso di accettare l’incarico proprio dopo l’invito ricevuto dal suo regista e amico.
La produzione degli Academy Awards si era invece augurata che questo non accadesse anche per evitare che il suo abbandono potesse sembrare un modo per appoggiare Ratner e le sue dichiarazioni.

Beatrice Pagan