Calciopoli, linea dura della Figc: Lotito, Mencucci e De Santis sospesi da cariche ufficiali

Calciopoli, Figc sospende condannati. La scure di Calciopoli non si è abbattuta sui condannati con le sole sentenze di primo grado emesse dal Tribunale di Napoli. I tesserati Figc devono scontare ora le pene severe che il Noif (Norme organizzative interne della Federcalcio) impone a Claudio Lotito (presidente della Lazio e consigliere della Figc), Sandro Mencucci (amministratore della Fiorentina), Lillo Foti (presidente della Reggina) e Massimo De Santis (ex-arbitro, ora direttore generale del Palestrina). Pene che riguardano le norme sulla disposizione per le onorabilità, e che impongono l’immediata sospensione di tutti i tesserati puniti dalle loro cariche ufficiali. Sospensione che durerà fino al prossimo grado di giudizio, o per tutta la durata delle loro condanne.

Andrea Della Valle non punito – Stando al Noif, tutti i tesserati puniti dal Tribunale di Napoli per Calciopoli devono comunicare alle Leghe di appartenenza le loro condanne, e le conseguenti sospensioni dalle cariche ricoperte. Successivamente dovranno essere le Leghe stesse a comunicarle alla Figc, che le ratificherà. Per Lotito il procedimento sarà più complesso: la sua carica di presidente della Lazio è già decaduta, per quella di consigliere della Figc dovrà attendere il pronunciamento della Federcalcio, che avverrà durante il prossimo consiglio federale. Le norme del Noif non hanno colpito invece Andrea Della Valle, perchè la sua carica di presidente onorario della Fiorentina non è contemplata dalla Figc e dalla Lega di Serie A.

Fiorentina e Lotito pronte al ricorso – Le disposizioni imposte dal Noif non hanno lasciato contento Claudio Lotito, che ha già annunciato una serie di ricorsi. Il patron della squadra biancoceleste ritiene ingiuste queste decisioni imposte dalla Figc, perchè a suo dire è stato già colpito dalle sanzioni della Federcalcio al termine del processo sportivo per Calciopoli, che lo avevano portato alla sospensione delle cariche ufficiali per 6 mesi (pena poi ridotta a 3 mesi in appello, ndr). Quindi Lotito afferma che non può essere punito due volte per lo stesso fatto. Preparerà i ricorsi anche la Fiorentina dei fratelli Della Valle, che puntano all’annullamento delle pene imposte dal Tribunale di Napoli all’Amministratore Delegato Mencucci.

Simone Lo Iacono