Igor Marini condannato per il caso Telekom Serbia

Aveva accusato quasi tutto il centrosinistra – Lo scandalo Telekom Serbia era scoppiato nel 2003 quando Igor Marini, conosciuto per essere stato sposato all’attrice e presentatrice Isabel Russinova, aveva indicato molti nomi importanti del centrosinistra, tra cui Prodi, a quei tempi presidente del Consiglio, Fassino, Rutelli, Veltroni, Mastella e Dini, come persone coinvolte in un giro di tangenti e traffici illeciti legati all’affare Telekom Serbia. Le presunte rivelazioni dell’uomo avevano provocato un terremoto nelle poltrone più importanti del direttivo dell’epoca.

Uso politico della vicenda – Marini fu subito accusato di calunnie dagli avvocati dei personaggi coinvolti che chiesero per l’uomo 12 anni, puntando il dito, in sede di requisitoria, contro la commissione parlamentare di inchiesta, accusata dai pm di aver fatto un uso politico della vicenda e di aver preso provvedimenti troppo duri nei confronti delle persone accusate.

Condannato a 10 anni – Il tribunale di Roma lo ha giudicato colpevole e condannato a 10 anni per associazione a delinquere, ricettazione di documenti falsi e calunnie, dovrà inoltre elargire un risarcimento ai personaggi che aveva coinvolto, per un totale di circa un milone di euro, oltre a 15mila euro di multa e 100mila di spese legali. Maurizio De Simone, imputato insieme al Marini è stato condannato a soli 4 anni.

Marta Lock