La Russa vs Borgogni (Finmeccanica): Mai fatto uso di droga

E’ stata una telefonata tra il presidente dell’Enav, Luigi Martini, e il capo delle relazioni esterne di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni, a mandare su tutte le furie il ministro della Difesa, Iganzio La Russa. Nella conversazione (intercettata dai pm di Roma che stanno indagando su Digint, società partecipata da Finmeccanica), Borgogni sostiene che La Russa stia tramando per sostituire il presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, con Flavio Cattaneo e  che il pidiellino faccia uso abituale di droga.

La Russa e Finmeccanica – Alla prima accusa, quella di aver lavorato – in combutta con Paolo Berlusconi – per la nomina di Flavio Cattaneo alla guida di Finmeccanica, Ignazio La Russa ha replicato così: “Non mi sono mai occupato del board di Finmeccanica ed il primo a saperlo è proprio Guarguaglini. Inoltre, pur essendo amico di Paolo Berlusconi, lo vedo ogni sei mesi e sarò andato a cena con lui, insieme ad altre persone, due o tre volte”. Ma a fargli perdere il controllo è stato il passaggio relativo al suo presunto uso di droga. “Questo illustre sconosciuto (Lorenzo Borgogni, ndr) dice che io faccio uso di droga – ha tuonato il ministro – mai io non ho mai fumato neanche uno spinello in vita mia e sono tra i pochi della mia generazione a poterlo dire”.

Test forever – “Non ho bisogno di dare a questo Borgogni dimostrazioni di ciò o pretendere il risarcimento danni in sede giudiziale, cosa a cui pure sto pensando – ha continuato La Russa – perché io sono quello che ha promosso il test antidroga del capello tra i parlamentari. Penso che chiunque faccia politica debba farlo obbligatoriamente, io lo farei per legge. Ora ho in mente di fare una nuova campagna di test prima di Natale al quale mi sottoporrò insieme ad altri colleghi che vorranno aderire”. “Mi meraviglio che un personaggio del genere possa avere incarichi pubblici – ha affondato il responsabile della Difesa – Credo che l’unico incarico cui possa aspirare è quello di pulire i bagni di Finmeccanica“.

Maria Saporito