Presidenziali USA, clamorosa gaffe del repubblicano Perry

In diretta tv- – Dopo lo scandalo sessusale che ha gravemente compromesso la candidatura del repubblicano Hermain Cain, un altro candidato repubblicano ha compiuto un clamoroso auto-gol. Si tratta del governatore del Texas Rick Perry che, durante un dibattito in diretta tv, è stato preso da un vero e proprio attacco di amnesia che gli ha impedito di ricordare una parte importante del suo programma presidenziale. Nella seconda fase della serata, Perry ha infatti dichiarato di voler tagliare tre ministeri per ridurre le spese, ovvero, commercio, scuola e un terzo di cui però non ricordava il nome. Neanche una rapida occhiata ai suoi appunti o i suggerimenti degli avversari gli sono stati utili, e dopo cinquantatre secondi di incresciosa attesa, ha dovuto gettere la spugna. “Mi dispiace, non ce la faccio…” ha ammesso Perry. Qualche minuto dopo ha cercato di salvare il salvabile -affermando che si trattava del ministero dell’energia- ma ormai il danno era fatto.

La crisi italiana-– Al dibattito, oltre Perry, partecipavano anche gli altri due sfidanti per la nomination repubblicana, Cain e Mitt Rooney. Cain si è dimostrato molto abile nel difendersi dalle accuse che gli sono state rivolte nei giorni scorsi “Il popolo americano -ha detto Cain-non merita che qualcuno venga processato davanti all’opinione pubblica sulla base di accuse totalmente infondate”. I candidati durante il loro dibattito hanno fatto riferimento alla grave crisi economica in cui versa il nostro paese. Cain ha infatti affermato che l’Italia si trova “oltre un punto di non ritorno”, mentre Rooney ha criticato la politica dell’attuale presidente Barack Obama affermando che, se l’America non realizzerà le necessarie misure di riduzione del debito, in quattro o cinque anni si troverà nella stessa situazione del nostro paese.

Annastella Palasciano