Canada: pinguini “gay” separati per salvare la specie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

Omosessualità animale. Pedro e Buddy si “amano”. Sono due pinguini maschi omosessuali che vengono dall’Africa e stanno vivendo il loro “idillio d’amore” nello zoo  di Toronto. Le femmine? Neanche a guardarle! I respondabili dello zoo però, hanno deciso di separarli perché i due dovrebbero accoppiarsi con delle femmine per  favorire nuove nascite e la prosecuzione della specie. A dare la notizia è il Quotidiano canadese “National Post” che definisce i due protagonisti della vicenda, gay.

Rischio estinzione. In effetti, i pinguini africani sono in via d’estinzione; basti pensare che  negli anni ‘90, erano stimati intorno ai 250mila esemplari, mentre oggi il loro numero è di appena 60mila e continua  a scendere col rischio che  possano estinguersi prima della fine del secolo. La causa della loro graduale estinzione , secondo i biologi, è da riferirsi al cambiamento delle correnti oceaniche che spingono i pesci di cui si nutrono i pinguini sempre più lontano dalla costa africana.

Galeotto fu lo zoo. Per evitare la scomparsa dei pinguini africani, è stato avviato un programma per la sopravvivenza della specie. Proprio per questo  motivo Pedro e Buddy sono stati trasferiti in Canada dove, nello zoo di Toronto, gli aspettavano “a pinne aperte” tante femmine della loro stessa specie. I due pinguini africani però, le hanno ignorate da subito, preferendo vivere il loro amore gay.

Separazione. Con la specie in via di estinzione però, lo zoo non può rischiare di far passare la stagione degli amori senza far accoppiare Pedro e Buddy con delle femmine. Così, i responsabili dello zoo, hanno deciso di separare i due “compagni”: «Le due femmine li hanno seguiti, dobbiamo semplicemente far in modo che i due maschi mostrino interesse nei loro confronti (…) Se Pedro e Buddy non fossero geneticamente così importanti allora li lasceremmo fare».

 Polemiche. Con queste parole Tom Mason, custode degli uccelli e degli invertebrati allo zoo, cerca di giustificare la decisione di dividere i due pinguini maschi di fronte alle diverse polemiche che sta scatenando. In tanti infatti, ritengono che la separazione forzata di Pedro e Bunny sia un atto discriminatorio rispetto al mondo omosessuale. Secondo i responsabili dello zoo,  si tratta di una “scelta obbligata”, determinata dalla necessità di salvare la specie. Bisognerà vedere ora, se sarà così semplice far “innamorare” i due pinguini maschi delle rispettive, potenziali compagne.

Giovanna Fraccalvieri

 

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