Emilio Fede: Se Berlusconi va via lascio il Tg4

Il direttore del Tg4, Emilio Fede, ha scelto ieri i microfoni della trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” (su Radio2) per annunciare il suo probabile addio alla testata che dirige da quasi un ventennio. “Se Berlusconi uscisse dalla politica – ha detto – lascerei la cosa a cui tengo di più al mondo dopo la famiglia: il mio lavoro”. Una dichiarazione che ha lasciato senza parole gli intervistatori, che hanno però ottenuto una “rassicurazione” dal giornalista: “Non è che lascerei la televisione – ha precisato Fede – chiederei di fare un’altra trasmissione“.

Fede incrollabile – Nella cerchia dei fedelissimi di Silvio Berlusconi, il nome di Emilio Fede non può certo mancare. Lo storico mezzo busto dell’informazione televisiva ha sempre sostenuto strenuamente l’avventura politica del Cavaliere, trasformando il suo Tg in un vero e proprio “megafono” filogovernativo . Adesso che il premier ha annunciato le sue dimissioni (verosimilmente domani), Emilio Fede appare smarrito, tanto che ai microfoni di “Un giorno da pecora” ha annunciato ieri di voler seguire Berlusconi anche nell’eventuale uscita di scena.

Addio al Tg4 – “Spero che Berlusconi si ricandiderà – ha detto Fede – non posso pensare ad altro. Se lui dovesse uscire da questo ruolo, lascerei la cosa a cui tengo di più al mondo dopo la famiglia: il mio lavoro“. Un attestato di affetto (e dedizione) da strappare il cuore. “Non condurrei più il Tg4 – ha spiegato il direttore – perché mi dovrei confrontare con un Paese diverso”. Ma ad esplicita domanda su un suo possibile definitivo congedo mediatico: “Chiederei di fare un’altra trasmissione, forse un settimanale – ha precisato il giornalista – non è che lascerei la televisione. Ma mi piacerebbe fare un bel rotocalco, come è stato Tv Sette, di cui fui protagonista”.

Tradito dagli ingrati – Interpellato, infine, sui possibili errori commessi dal premier dimissionario: “La grande colpa di Berlusconi – ha notato Emilio Fede – è stata premiare i suoi nemici, invece doveva prenderli a calci lì dove non batte il sole. Quello che manca è la gratitudine”. E alla provocazione dei conduttori, che hanno chiesto al direttore del Tg4 se seguirebbe il Cavaliere ovunque: “Sì, fino alla fine – ha risposto senza tentennamenti – In un certo senso forse troverò più spazio per stargli vicino quando non sarà più presidente del Consiglio”.

Maria Saporito