Il Senato approva la legge di Stabilità. Domani il voto alla Camera

Ddl approvato – Questa mattina il Senato ha approvato definitivamente la legge di Stabilità. Ora è il turno della Camera che dovrebbe dare il via libera definitivo entro domani e aprire quindi la strada alle dimissioni di Silvio Berlusconi.
Il ddl è passato con 156 voti a favore, 12 sono stati i contrari, uno solo si è astenuto.
Il ddl contiene numerosi interventi che, come richiesto dall’Europa dovrebbero servire a risanare parte del debito pubblico e rilanciare l’economia del nostro paese.
I principali interventi riguardano le dismissioni di immobili pubblici e terreni agricoli di proprietà dello Stato, la partecipazione degli enti locali alla riduzione del debito pubblico e un dispositivo per assicurare che dal 2026 l’età di accesso alla pensione di vecchiaia salga per uomini e donne a 67 anni. E ancora: mobilità territoriale per i dipendenti pubblici, maggiore accesso alle professioni, defiscalizzazione delle società che costruiscono nuove autostrade, incentivi fiscali all’apprendistato e ai premi di produttività.
Subito dopo il voto Pisanu ha preso la parola: “La mia tessera non ha funzionato, ma il mio voto era favorevole“. Subito dopo un altro senatore della maggioranza, Paolo Tancredi (Pdl), ha spiegato che “per errore ho votato astensione, ma volevo votare a favore“. Infine, la senatrice pdl Diana De Feo è intervenuta per precisare: “Ero in aula, ma non ho fatto in tempo a salire per votare, però c’ero“.