Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Uccideva civili afghani: sergente Usa condannato all’ergastolo

CONDIVIDI

La condanna – Calvin Gibbs, 26 anni, sergente dell’Esercito americano, impegnato ad esportare la democrazia nel territorio Afghano, sposato e padre di un bambino è stato condannato all’ergastolo. Secondo l’accusa quando era di stanza in Afghanistan, “guidò la sua squadra a perpetrare, come passatempo, delitti di ogni genere contro la popolazione civile locale”.
E così la corte marziale a Tacoma, nello Stato di Washington, lo ha giudicato colpevole di tutti e quindici i capi d’imputazione, tra cui omicidio aggravato premeditato.
L’accusa aveva chiesto che fosse esclusa per il sergente la possibilità di ottenere la libertà vigilata, ma la giuria ha deciso che potrà ottenerla solo dopo aver scontato almeno 10 anni.

Il selvaggio – Il procuratore militare, maggiore Drè LeBlanc ha dichiarato: “Eccolo il selvaggio, il selvaggio è il sergente Gibbs”.
Il condannato aveva già ammesso in passato di aver mutilato i cadaveri delle proprie vittime, tagliando loro le dita o strappandone i denti, per poi esibirli davanti ai commilitoni quali macabri trofei di guerra. “Per me è come quando a caccia si asportano le corna a un cervo. Bisogna venire a capo di quello che si fa”.