Alluvione di Messina del 2009: amministratori e progettisti indagati

18 avvisi di garanzia – Sarebbero 18 gli avvisi di garanzia emessi dalla procura di Messina relativamente all’inchiesta sull’alluvione del 2009 che aveva provocato la morte di 37 persone. Gli accusati per omicidio plurimo e disastro colposo sarebbero tutti i rappresentanti dell’amministrazione comunale dell’epoca oltre a tecnici geologi.

Fiumi straripati – Durante il terribile evento si era verificata l’esondazione dei torrenti Divieto e Racinazzi, che avevano invaso violentemente le vie della città provocando danni e feriti, corsi d’acqua sui quali, tempo prima, erano stati effettuati dei lavori di manutenzione sotto la supervisione e il progetto di diversi tecnici, che avrebbero dovuto mettere in sicurezza in modo più adeguato i due corsi d’acqua dopo la precedente inondazione del 2007.

Ritardi nei soccorsi – Tra le altre imputazioni a carico dei soggetti coinvolti c’è anche quella di ritardo nei soccorsi, oltre alla richiesta da parte dei pm di indagini approfondite sulle cause dei danni provocati e se questi ultimi avrebbero potuto essere evitati con maggiori controlli sul territorio, messa in sicurezza attraverso interventi di manutenzioe e prevenzione adeguati e se le cause delle inondazioni siano attribuibili a errore umano. Ha chiesto inoltre un’approfondita relazione sulle analisi del territorio dell’epoca del disastro alle quali avrebbe dovuta essere sottoposta la zona già fortemente colpita due anni prima.

Marta Lock