Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Di Pietro fa retromarcia sul governo Monti?

Di Pietro fa retromarcia sul governo Monti?

Dopo giorni di “no” categorici – fortemente contestati dai militanti sul web e criticati dai suoi alleati – il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, ha ieri accennato un’apertura all’eventuale governo Monti. “A Monti come persona ed economista – ha spiegato l’ex pm – do e darò l’appoggio, ma non posso dare fiducia al buio senza conoscere il programma”. Dichiarazioni che, pur non allineandosi ancora a quanto salmodiato da giorni da Pd e Terzo Polo (la necessità di sostenere un governo di transizione senza esitazione), sembrano comunque allontanarsi dalle posizioni oltranziste difese fino a ieri, che indicavano come unica soluzione possibile il ritorno anticipato al voto.

Fiducia a metà – “A Monti come persona e come economista gli do e gli darò tutto l’appoggio possibile di un partito vero che vuole che faccia riforme e ridia credibilità alle istituzioni, ma non posso dare fiducia al buio prima di conoscere chi sono i componenti del governo, qual è la coalizione che l’appoggia e qual è il programma che porta avanti, mi pare che sia una cosa ovvia in democrazia”. Le parole di ieri sera di Antonio Di Pietro hanno spinto gli alleati a sperare che il leader dell’Idv possa alla fine “saltare l’ostacolo” e sostenere un governo d’emergenza nazionale. Per quanto manchi ancora una dichiarazione risoluta da parte del diretto interessato, che ha continuato a nutrire sospetti sulla formazione del prossimo esecutivo.

Un segno di discontinuità – “E se tecnico è (il governo, ndr), tecnico deve essere – ha tagliato corto Di Pietro – senza coloro che già ci hanno rovinato e di cui sinora abbiamo contestato ogni azione. Non potremo mai appoggiare un esecutivo che sia all’insegna della continuità, seppure parziale, con il governo Berlusconi, di cui non condividiamo nulla”. Puntualizzazioni a cui l’ex pm non ha voluto rinunciare, ma che non hanno impedito al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani di salutare positivamente l’apertura a metà dell’alleato: “Sono contento – ha commentato in serata il democratico – che Di Pietro abbia deciso di riflettere”.

Maria Saporito