Euro 2012, Trapattoni: “Il gatto è nel sacco ma non è ancora…chiuso”

Qualificazioni Euro 2012 – Gli Europei in programma a partire dal prossimo giugno in Polonia ed Ucraina sono ormai ad un passo. Dopo il fragoroso 4-0 della sua Irlanda in terra d’Estonia, soltanto un suicidio sportivo potrebbe estromettere Trapattoni dal novero delle 16 finaliste. Il suo motto, come hanno imparato anche Oltremanica nella conferenza stampa della vigilia (video in basso), è “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” (ieri tradotto in un improbabile “No say the cat is in the sack”). Un modo simpatico per dire che non bisogna abbassare la guardia fino a quando non si è sicuri al 100% di aver raggiunto il proprio obiettivo. Dopo il netto successo di Tallin, però, anche un tipo pragmatico come il Trap potrebbe sciogliersi. O no? “Il gatto è nel sacco ma non è ancora…chiuso. Ci sono 90 minuti”. La prudenza, a quanto pare, non è mai troppa.

Portogallo-Bosnia ancora aperta – Per un Trapattoni in vena di battute, c’è un Cristiano Ronaldo preoccupato. Per il Portogallo la qualificazione ad Euro 2012 è ancora tutta da conquistare. Lo 0-0 in Bosnia dà ai lusitani di presentarsi a Lisbona da favoriti, ma contro Dzeko e compagni non sono permesse distrazioni: “Lo 0-0 è un buon risultato – ha detto il campione del Real Madrid –, ora dobbiamo portare a termine il lavoro nella gara di ritorno. Sì, siamo favoriti, ma dobbiamo dimostrare sul campo di essere più forti”. Più forte ha dimostrato di essere la Croazia ad Istanbul: 3-0 e Turchia spazzata via. Una bella rivincita per i ragazzi di Bilic, eliminati dai turchi 4 anni fa agli Europei di Austria e Svizzera in un incredibile quarto di finale chiuso ai rigori. Per Guus Hiddink il momento dei saluti è vicino.

Sorridono Croazia e Repubblica Ceca – Oltre ad Irlanda e Croazia, c’è un’altra Nazionale ad un passo dalla qualificazione: si tratta della Repubblica Ceca, che ieri sera ha cancellato le velleità del Montenegro. Il 2-0 di Praga, in realtà, lascia aperto uno spiraglio per Vucinic e compagni, ma martedì sera a Podgorica servirà la partita perfetta. “E’ il risultato ideale per noi – ha ammesso Petr Cech, portiere del Chelsea ieri sera in versione “doppia maschera”, con una protezione alla testa ed una al naso -. Se ce lo avessero offerto alla vigilia, avremmo firmato senza pensarci Adesso però sappiamo anche che il Montenegro non ha niente da perdere e che cercherà il tutto per tutto in casa. Sarà un bel test per noi. Spero che ce la faremo con il vantaggio ottenuto stasera”. Martedì sera i verdetti finali.

Pier Francesco Caracciolo