F1, Abu Dhabi: 14esima pole stagionale per Vettel. Ferrari in terza fila

F1, pole Abu Dhabi – La Mclaren questa volta si era presentata molto agguerrita, pronta ad interrompere il dominio del toro sin dalle qualifiche e regalando agli spettatori un anticipo di quello che sarà il 2012. Prove libere tutte appannaggio della cromata monoposto inglese e prime due sessioni di qualifiche sempre dominate dal concentrato Lewis, alla ricerca di risultati e serenità. Ed invece, per l’ennesima volta, il campione del mondo Sebastian Vettel riporta tutto alla normalità in un solo, incredibile giro. Un crono in 1’38″481 che non solo sottolinea la sua abilità nel trovare il limite nei giri singoli, ma li consente di raggiungere il record di quattordici pole stagionale segnato da Nigel Mansell nel 1992. Un’altra incredibile traguardo tagliato dal giovane tedesco, con ancora una gara da disputare.

Ferrari spettatrice – Gli uomini di Woking comunque non perdono il sorriso, visto che la seconda e terza posizione di Hamilton e Button sono ottimi risultati in visione gara. La prestazione tra i due team è molto simile e a fare la differenza sarà, ancora una volta, il pilota. Dietro alla seconda Red Bull di Mark Webber si piazza la Ferrari, prevedibilmente nel mero ruolo di co-protagonista. Nel giro secco la monoposto italiana paga un dazio pesantissimo e ne Alonso ne Massa sono mai riusciti ad impensierire i primissimi. Fernando alimenta le sue speranza da podio con il ritmo gara, mentre Felipe rimane lontano ben sei decimi dal compagno di squadra, precedendo il buon Rosberg settimo nonostante una Mercedes tutt’altro che irresistibile. Schumacher occupa l’ottava casella, ma il distacco qui si aggira nell’ordine del secondo pieno.

Williams ultima – Force India dentro la Top Ten con entrambi i piloti, nonostante Paul di Resta decida di non scendere neppure in pista nella Q3 per risparmiare un treno di gomme morbide. Molto bene Sergio Perez in grado di portare la sua Sauber davanti non solo alle Toro Rosso ma anche alle nere Lotus-Renault, con Petrov dodicesimo e Bruno Senna solo quattordicesimo, autore di troppi errori ed imperfezioni. Week-end da dimenticare per la Williams. Mentre Frank aspetta la dote finanziaria del Qatar per poter mettere sotto contratto Raikkonen, i suoi piloti domani occuperanno le ultime posizioni in griglia causa noie al propulsore Cosworth. Addirittura Barrichello non è neanche riuscito a scendere in pista, classificandosi dietro a HRT e Virgin. I giochi iridati sono già decisi, ma la gara si preannuncia comunque emozionante ed incerta. A seguire la griglia di partenza:1)Sebastian Vettel 2)Lewis Hamilton 3)Jenson Button 4)Mark Webber 5)Fernando Alonso 6)Felipe Massa 7)Nico Rosberg 8)Michael Schumacher 9)Adrian Sutil 10)Paul di Resta 11)Sergio Perez 12)Vitaly Petrov 13)Sebastien Buemi 14)Bruno Senna 15)Jaime Alguersuari 16)Kamui Kobayashi 17)Pastor Maldonado 18)Heikki Kovalainen 19)Jarno Trulli 20)Timo Glock 21)Daniel Ricciardo 22)Jerome d’Ambrosio 23)Vitantonio Liuzzi 24)Rubens Barrichello

Riccardo Cangini