Italiani sempre più poveri e senza casa

Sfratti in aumento – Sarebbe aumentato del 108,4% negli ultimi 1o anni il numero di sfratti per mancato pagamento del canone, anche se è diminuito il numero di famiglie con contratto di affitto. Quindi se nel 2001 le famiglie che non riuscivano a pagare l’affitto ammontava circa a 27.000 unità, nel 2010 è arrivato a 56.000, evidenziando un esponenziale impoverimento della popolazione.

Meno famiglie in affitto – Contemporaneamente è leggermente diminuito il numero di famiglie con contratto di affito, e conseguente aumento degli acquisti immobiliari, la percentuale più alta di nuclei soggetti a canone di affitto si riscontra al sud Italia, mentre il numero maggiore di sfratti per morosità, secondo l’indagine condotta dal Cgia di Mestre, si riscontra al centro, in particolar modo in Toscana, Emilia Romagna e Marche.

Diverse le tipologie di lavoratori – Negli anni passati i nuclei familiari che facevano più fatica ad arrivare allafine del mese, e di conseguenza a pagare la casa, erano quelli dei lavoratori dipendenti, pensionati o comunque persone che per vari motivi erano rimaste fuori dal mondo del lavoro, mentre negli ultimi 3 anni è aumentato molto il numero di famiglie di immigrati, o con un artigiano o piccolo commerciante come principale fonte di reddito. La Cgia evidenzia che nella ricerca si tiene conto solo dei provvedimenti di sfratto per morosità e non quelli eseguiti tramite l’Ufficiale Giudiziario.

Marta Lock