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Italianshare chiuso: era il “supermercato della pirateria”

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Italianshare, guardia di finanza – Un’operazione della Guardia di Finanza ha portato alla chiusura di Italianshare.net, il sito che ospitava al suo interno moltissimi link a materiale pirata. Nel suo periodo di attività il sito avrebbe raccolto l’adesione di 130.000 utenti, i quali hanno potuto attingere a circa 31.000 opere protette da copyright. Tale sito illegale si sarebbe retto su donazioni degli utenti su carte Paypal intestate a soggetti prestanome e sulla presenza di spazi pubblicitari all’interno del portale. L’organizzazione offriva agli utenti una vasta gamma di media, distribuendo tale materiale attraverso i portali musicshare.italiannetwork.net, filmshare.italiannetwork.net, uwp.italiannetwork.net e www.italiansexy.net.

Lotta alla pirateria – I pirati di oggi non portano la benda sull’occhio, ma sono abili utenti del mezzo informatico. Chi stava alla base di tale organizzazione rischia adesso sanzioni penali, così come gli utenti che hanno contribuito allo sviluppo di tale sito che distribuiva musica e video illegalmente. Pare che la guardia di finanza stia esaminando tutti i movimenti di denaro che andavano a rimpinguare le casse dell’ideatore del sito, il quale, come si legge da pctuner.net si è così difeso: “Nel nostro server americano non c’è traccia di nessun file in violazione del diritto d’autoreIl nostro server è pulito. Così come è vuoto il server di Google. Noi ci limitiamo a linkare i file perché non li possediamo fisicamente”