Messa di suffragio per le vittime dell’alluvione di Genova

Cattedrale di San Lorenzo – Era gremita oggi la cattedrale nella quale il cardinale Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha pronunciato la sua omelia in memoria delle vittime dell’alluvione dei giorni scorsi. In prima fila, oltre ai parenti delle persone che hanno perso la vita, anche le autorità cittadine tra cui il sindaco Marta Vincenzi, fortemente accusata nei giorni scorsi dagli abitanti della città.

Grande esempio di coraggio e speranza – Il cardinale si è detto certo che i cittadini non hanno perso la speranza e la volontà di ricostruire velocemente la città e tornare al più presto alla normalità. Parole di commovente encomio sono state dedicate agli “angeli del fango” e tutte le persone che sono accorse ad aiutare, in un modo o nell’altro, chi era in difficoltà.

La solidarietà della gente – Il cardinale ha aggiunto di essersi commosso davanti alla forza con la quale le persone, danneggiate o non danneggiate, residenti in città o venute da fuori solo per aiutare, si sono rimboccate le maniche e hanno iniziato il lento processo di ricostruzione che permetterà alla città di rialzare la testa, voltare pagina e ricominciare a vivere, anche se la memoria di chi è stato portato via dalla furia delle acque resterà per sempre nel cuore di tutti.

Marta Lock