Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Pdl nel caos: tra Alfano e Dini, Monti rischia di cadere

Pdl nel caos: tra Alfano e Dini, Monti rischia di cadere

Monti sì, Monti no: la confusione nel partito di Silvio Berlusconi regna sovrana. A poche ore dalle dimissioni che spianeranno la strada all’avvio delle consultazioni da parte di Giorgio Napolitano, il Cavaliere deve ancora risolvere il rebus sull’eventuale governo d’emergenza guidato dall’ex commissario europeo. Il valzer del Pdl non sembra accennare a concludersi, tanto che mentre alcuni esponenti continuano a sostenere la necessità di avviare una fase di tregua, allargando il comando ai centristi, altri individuano invece nelle larghe intese l’inizio della fine del partito. Cosa fare allora? Sul tappeto da ieri ci sarebbero due nuovi nomi, da proporre in sostituzione a quello del presidente della Bocconi: Angelino Alfano e Lamberto Dini.

Candidature alternative – La sintesi all’interno del Pdl appare difficile da raggiungere. Le varie anime del partito stanno, infatti, battagliando da giorni per comprendere quale sia la via più conveniente da imboccare in questo momento. Ma le posizioni rimangano distanti tra chi sostiene l’urgenza di benedire un governo a trazione Monti (aperto agli altri partiti) e chi invece ritiene necessario salvaguardare l’alleanza con la Lega che minaccia di andare all’opposizione. Tra le nuove strategie ipotizzate ieri, ci sarebbe quella di una candidatura alternativa a Mario Monti alla guida del nuovo governo. I nomi proposti sono quelli del segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, e di Lamberto Dini, promossi e approvati anche dal Carroccio.

No ai teatrini – Rumors che non vengono confermati, ma che raccontano di un clima di grande confusione, con il premier dimissionario alle prese con un partito ormai “balcanizzato” e incapace di indicare una soluzione univoca. Intanto le indiscrezioni filtrate ieri hanno già suscitato le prime reazioni: “Non so se c’è la consapevolezza di tutti di quello che potrebbe accadere se il tentativo di Monti non si realizzasse – ha detto Walter Veltroni – Dini e Alfano? Non so di che si parla, non ci sono i numeri. Non c’è tempo per il teatrino“.

Maria Saporito