Traghetto dirottato in Turchia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:22

E’ stato ucciso – E’ durato 12 ore il dirottamento del traghetto turco effettuato ieri da un terrorista curdo nel Mar di Marmara che minacciava di far esplodere tre bombe molotov che aveva portato con sé a bordo. Mensur Guzel era andato direttamente dal comandante del natante ordinando a lui e all’equipaggio di far uscire in coperta tutti i passeggeri, i quali non si sono resi conto di quanto stesse accadendo fino a quando hanno realizzato che il tragitto si stava prolungando troppo rispetto ai tempi di traversata, normalmente stimati intorno ai 20 minuti.

Carburante esaurito – Il traghetto è stato deviato dal suo percorso e ha iniziato a girare in circolo fin quando si è fermato a causa dell’esaurimento del carburante. Intorno all’alba, secondo le testimonianze dei passeggeri liberati, si sono sentiti degli spari, a seguito dei quali l’equipaggio ha aperto il portellone per permettere alle teste di cuoio turche di entrare all’interno ed effettuare il blitz. Altri passeggeri hanno riferito di aver sentito cinque o sei colpi e poi sono stati liberati. Le forze dell’ordine hanno colpito il terrorista alla testa e al petto, dopodiché hanno riportato il mezzo nel vicino porto, e condotto tutti i passeggeri al commissariato di Silivri per depositare le loro testimonianze.

Caso egregiamente gestito – Il ministro dell’Interno turco si è complimentato con i militari per il modo in cui è stata gestita la situazione che rischiava di tramutarsi in una tragedia, e che non poteva non concludersi con l’uccisione del terrorista pronto a tutto per risolvere la faccenda a suo favore.

Marta Lock

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