Turchia, ribelli del Pkk sequestrano traghetto: piazzati esplosivi a bordo

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Un traghetto con a bordo 23 persone è stato sequestrato questa sera a largo della città di Izmit, località situata nella parte occidentale della Turchia.
I sequestratori, che si sarebbero dichiarati esponenti di un’ala terroristica, stando alle fonti in possesso del governo di Ankara sarebbero curdi e farebbero parte dei ribelli del Pkk.
Secondo alcune indiscrezioni, inoltre, ad avere dirottato l’imbarcazione sarebbero stati in quattro o cinque elementi: uomini armati che farebbero sul serio, visto che sulla nave, a quanto pare, sono stati piazzati degli esplosivi.
Nessuna notizia sulle condizioni dell’equipaggio, anche se al momento si pensa che le condizioni siano buone. Informazioni, invece, sono giunte per quanto riguarda le richieste inoltrate dagli stessi sequestratori: il gruppo vuole gasolio, viveri e strumenti per riparare alcuni guasti.

Parla il ministro – A commentare l’accaduto è intervenuto nelle scorse ore il ministro dei Trasporti turco Binali Yildirim che ha dichiarato : “Pensiamo che siano quattro o cinque, dicono di appartenere ad un ramo di un gruppo terroristico“.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, il governo turco “teme i sequestratori possano tentare un’azione dimostrativa per attirare l’attenzione sul leader del gruppo rinchiuso in un carcere in un’isola vicina, Abdullah Ocalan“.

Nella foto: il leader storico del Pkk, Abdullah Ocalan.

S. O.