Violenza in Siria: sospesa dalla Lega Araba

Siria sospesa dalla Lega Araba – E’ costata alla Siria l’espulsione dalla Lega Araba, la carneficina che già da mesi ha luogo all’interno dei confini, a causa delle sommosse popolari che continuano insistenti il loro percorso di rimostranza. Come già presagito nelle ultime ore, la Lega Araba ha pronunciato il suo sì riguardo la sospensione della Siria come suo membro. La delibera è stata presa in conseguenza delle violenti repressioni messe in atto dal governo del presidente Bashad Al Asad, a seguito delle rivolte che vanno avanti da mesi all’interno del Paese. Non approva la decisione il governo siriano, che per voce del rappresentante permanente della Siria presso la Lega Araba, l’ambasciatore Yousef Ahmad, ha fatto dichiarare nientemeno che “illegale” l’espulsione della nazione dai membri della Lega.

Decisione illegale da parte della Lega Araba? – Secondo l’ambasciatore Yousef Ahmad, in carica per conto della Siria presso la Lega Araba, la decisione di oggi non ha valore legale in quanto violerebbe lo statuto stesso della Lega Araba, ed il suo regolamento interno.  E’ la tesi portata avanti da Damasco, secondo la quale ci sarebbe una colpevolezza nel modo di procedere della Lega Araba, dovuta alla sua tendenza politica filo americana. Infatti, secondo Ahmad, il modo di procedere della Lega si dimostra essere “subordinato ai programmi degli Usa e dell’Occidente”. Il che, secondo Damasco, rappresenterebbe addirittura l’elogio funebre per l’azione comune intrapresa all’origine dalla Lega Araba. Snaturazione degli intenti fondanti della Lega, o estremo tentativo di difendere una linea d’azione repressiva che i Paesi arabi oggi mostrano di voler ripudiare tanto quanto quelli occidentali?

Sandra Korshenrich