Incidenti di caccia: 3 in un giorno

Provincia di Isernia – Il primo caso di incidente di caccia avvenuto ieri mattina in provinica di Isernia ha come vittima Antonio Tedeschi di 50 anni, che si era alzato all’alba, come d’abitudine dei cacciatori appassionati, per partecipare a una battuta di caccia al cinghiale. Purtroppo però l’avventura gli è stata fatale: un altro cacciatore, suo amico, scambiandolo per l’animale che era stato avvistato nei dintorni, ha fatto fuoco uccidendolo. Il suo fedele cane gli è rimasto accanto fino all’arrivo dei soccorsi che hanno potuto soltanto constatare il decesso.

In Sardegna il secondo caso – Si è consumata invece nella provincia di Oristano la tragica fatalità a causa della quale ha trovato la morte Dino Silesu, pensionato di 63 anni, che, sempre durante una battuta di caccia al cinghiale, è stato colpito in piena fronte da un proiettile sparato da un compagno per colpire l’animale ma rimbalzato su un sasso. L’uomo era appostato lungo una fascia parafuoco davanti alla quale stava passando il cinghiale braccato dai cani.

Terzo caso non grave a Tempio Pausania – Si è risolto invece solo con ferite lievi e un grosso spavento il terzo episodio verificatosi ancora una volta durante una caccia al cinghiale, l’uomo ferito lievemente è stato curato e le sue condizioni non sono gravi.

Marta Lock