Poggio Reale e Reggio Emilia: ancora 2 suicidi di detenuti

58 suicidi nel 2011 – E’ preoccupante il numero di suicidi avvenuti nelle carceri nell’ultimo anno, come evidenziato dal Segretario Generale della Uil Penitenziari, sollecitando il nuovo governo a prendersi carico anche delle condizioni di disumanità e dolore nelle quali vivono le persone recluse.

In carcere per tentato omicidio a Poggio Reale – Il primo episodio si è verificato questa mattina nel penitenziario napoletano, dove R.G., 50 anni, si trovava detenuto con l’accusa di tentato omicidio ai danni della compagna, della madre, della sorella e di una vicina che sono state accoltellate dal folle, prima di essere fermato dalla polizia. L’uomo si è ucciso con dei brandelli della coperta data in dotazione ai detenuti.

Pluriomicida a Reggio Emilia – Il secondo episodio è avvenuto invece nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia dove l’uomo, in carcere per aver ucciso 3 persone in strada, si è impiccato con un lenzuolo dopo essere stato a colloquio con i familiari. Sarno ha aggiunto che le motivazioni di tali atti sono sicuramente diverse da caso a caso, ma le condizioni di detenzione alle quali sono sottoposti i colpevoli di reati e la mancanza di prospettive di rieducazione e reinserimento nella società una volta scontata la pena, contribuiscono a far cadere i detenuti nella disperazione profonda che li può portare a compiere atti estremi.

Marta Lock