Effetto Monti: Positiva Piazza Affari. Giù lo spread

L’effetto Monti – Com’era prevedibile, l’incarico assegnato a Mario Monti sta producendo i suoi primi effetti sui mercati. Le rassicurazioni all’Europa del neo presidente stanno producendo effetti positivi sia sulle Borse che sullo spread.
Già questa mattina si registrava una contrazione dello spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi equivalenti, che a inizio seduta si attestava a 437,7 punti con un rendimento pari al 6,42%.
L’apertura di Piazza Affari è stata nettamente positiva con un rialzo di 1,51%, ma nei primi minuti di contrattazioni sono in generale tutte le Borse a partire con il segno positivo.
Il Cac 40 di Parigi cresce dello 0,71% a 3.171,70 punti, l’Ftse 100 di Londra sale dello 0,35% a 5.564,90 punti, l’Ibex di Madrid segna +0,45% a 8.594,7 punti.
Chiusura in forte rialzo rialzo anche per le borse cinesi, sulla scia dell’ottimismo con il quale i mercati globali guardano ai nuovi governi in Italia e Grecia. L’Hang Seng di Hong Kong guadagna l’1,94%, lo Shanghai Composite Index avanza dell’1,90%.
Per i titolo Italiani rialzi per le banche, con Banco Popolare in evidenza (+2,22%). Mps guadagna il 2,73% e Unicredit l’1,30%, Intesa Sanpaolo l’1,56 per cento. In calo Bpm (-1,4%) e Mediobanca (-1,4%). Prese di profitto su Pirelli (-1,47%), in calo anche Fiat (-1,36%). Corre Tenaris (+2,6%).

Matteo Oliviero