F1, Hamilton estasiato per la vittoria. Vettel contrariato per il ritiro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:37

F1 ,i due volti del Gp- In due modi diversi, sono stati i veri protagonisti dell’ultima gara di Abu Dhabi. Lewis Hamilton sfrutta al massimo l’efficacia della sua Mclaren e l’inaspettato ritiro del dominatore Sebastian Vettel per conquistare il terzo centro stagionale, ricominciando a costruire con il piede giusto un clima più sereno: “E’ ancora presto per dire qualcosa, ma è un buon inizio” dice l’inglese: “Abbiamo un’altra gran gara davanti a noi, quindi ci concentreremo su quella e cercheremo di approfittarne. Può succedere di tutto. Devo rimanere concentrato. E’ stata un’occasione rara poter avere l’opportunità di gestire e mantenere un gap in gara Lewis sa che è questa la strada e farà di tutto per non perderla.

Sorriso prezioso – “Avevo il ritmo giusto e sono stato in grado di gestire Fernando quando è diventato più veloce. C’è stato un momento in cui poteva colmare il distacco. Sembrava che iniziasse lentamente lo stint, diventando più veloce verso la fine, ma sono felice del risultato finale. E’ stata una delle migliori vittorie, una delle mie migliori gare. L’ho detto mentre rallentavo: poter tenere dietro uno dei migliori piloti al mondo è qualcosa di duro da fare. Gestire le gomme, il distacco… Sono davvero estasiato di poter essere di nuovo qua. E’ fantastico, posso volare a casa con un sorriso” Questa stagione 2011 oramai è praticamente chiusa, ma la Mclaren sa perfettamente che con un Hamilton in perfetta forma si può puntare in alto, senza temere nessun tipo di rivale.

Primo ritiro – Vettel invece questa volta interpreta l’altra faccia dell’evento, la più scura e difficile: “All’uscita della prima curva sembrava andare tutto bene ma non appena ho iniziato a girare per la seconda curva ho sentito che qualcosa non andava con la posteriore destra e ho e sono andato in testacoda. Ho avuto una foratura e sono uscito. E sulla via del ritorno ai box ho danneggiato la sospensione così male e non ho potuto continuare”. Spiega il bi-campione del mondo. “E‘ difficile dire quanto veloce sarei potuto essere in una gara difficile, il passo era buono quindi penso che la macchina fosse in buona forma. Sembra che in uscita abbia perso improvvisamente la pressione dei pneumatici. Io in realtà non so perché. Non ho fatto niente di diverso da qualsiasi altro giro o qualsiasi altro pilota quindi dobbiamo capire veramente ciò che ha causato la foratura” Sia lui che la Red Bull escludono l’errore umano, quindi molto probabilmente si è trattato di un sfortunato inconveniente. Tra soli quindici giorni vi potrà essere il riscatto.

Riccardo Cangini

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