Nucleare in Iran, Obama rassicura: “Privilegeremo la via diplomatica”

Nucleare in Iran. Non ci sono solamente i temi economici al centro dei numerosi colloqui, che Barack Obama sta sostenendo in questi giorni con i leader dei vari paesi appartenenti all’Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation). Il presidente statunitense dovrà incontrarsi infatti con il collega russo Dmitri Medvedev e con quello cinese Hu Jintao, e con questi dovrà affrontare anche la spinosa questione dello sviluppo nucleare iraniano. Uno sviluppo che Mosca e Pechino hanno spalleggiato da sempre, e che sarà al centro della prossima riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, a cui dovrebbe partecipare anche la Germania della cancelliera tedesca Angela Merkel.

“Non escludiamo altre piste” – Una riunione che dovrà decidere quale risposta dare all’Iran, che sarebbe pronto a dotarsi dell’atomica, stando all’ultimo rapporto fornito dall’Aiea. Lo stato israeliano, principale alleato degli Usa in mediorientale, sarebbe sempre deciso a lanciare un attacco aereo all’Iran: il primo ministro di Gerusalemme Netanyahu ha rilasciato infatti delle dichiarazioni palesi in queste ultime ore, nelle quali ha lanciato un invito a tutti i leader del mondo, affinché traggano “Le giuste conclusioni dal rapporto Aiea, che ha confermato il sistematico sviluppo di ordigni nucleari da parte dell’Iran”. Obama invece sembra mordere il freno, e dai lavori dell’Apec ha trasmesso queste affermazioni: “Sul nucleare in Iran non è esclusa nessuna opzione, ma la via privilegiata resta sempre quella diplomatica, che porterà a nuove consultazioni con Cina e Russia”. Il presidente statunitense sembrerebbe deciso a colpire Teheran con delle sanzioni ancora più pesanti, così come l’Ue chiede da tempo.

Simone Lo Iacono