Roberto Pinotti: “Obama e gli alieni, una risposta scontata”

Reazioni da tutto il mondo – La risposta negativa di Obama a proposito dell’esistenza degli alieni è giunta pochi giorni fa come una doccia gelata sulle teste di migliaia di cittadini – americani e non – che avevano riposto nella petizione tutte le loro speranze di scoprire una volta per tutte la verità, o quantomeno di scorgere i barlumi di un atteggiamento collaborativo da parte della Casa Bianca. Ma la risposta del governo americano, che ha tutta l’aria di voler ridimensionare il fenomeno UFO e di evitare una volta per tutte ogni confronto con questa realtà, ha sortito l’effetto contrario, scatenando reazioni da ogni parte del mondo. E non stiamo parlando soltanto dei dibattiti scaturiti sui siti web e social media dedicati all’ufologia – ma anche delle critiche che autorevoli esponenti del mondo scientifico, giornalistico e politico stanno rivolgendo alla Casa Bianca.

Una “politica del silenzio” – Tra le voci autorevoli, quella di Roberto Pinotti, giornalista, sociologo, nonché massimo esponente dell’ufologia italiana: “Circa il problema UFO e alieni, notoriamente dal 1953 documenti della CIA successivamente liberalizzati attraverso la legge sulla libertà di informazione (FOIA o Freedom Of Information Act) documentano l’avvenuta realizzazione di una sistematica politica di “debunking” tesa a screditare il fenomeno con l’applicazione di una vera e propria “silence policy” per tema di effetti negativi (allarme, panico, isterismo collettivo) in un’opinione pubblica ancora impreparata al concetto che non siamo soli nell’universo” spiega Pinotti in una nota.

USA, una leadership irrinunciabile – “Studi dell’Intelligence USA – continua il presidente del CUN – indicano che un’eventuale ammissione del fatto che gli UFO sono astronavi extraterrestri comporterebbe nei confronti degli onnipotenti nuovi venuti il crollo della leadership mondiale degli USA, che sarebbero dimensionati al ruolo di piccola potenza locale. Una leadership planetaria cui gli USA non rinunceranno mai. Ecco perché, contrariamente alle posizioni espresse dagli ambienti del Vaticano e a differenza degli stati europei, latino-americani e asiatici che hanno parzialmente ammesso la realtà del problema aprendo i loro archivi ufficiali, gli Stati Uniti negheranno tutto fino all’ultimo. E quando dovessero ammettere la realtà delle cose, ci diranno che gli alieni (da cui non è finora venuta alcuna azione ostile) sono probabilmente infidi, mostruosi e ostili, al solo scopo di accreditarsi come difensori e leader dell’umanità”. Roberto Pinotti sarà relatore di punta dell’Internation Ufo Congress, che si terrà febbraio proprio negli States. Non ci resta perciò che attendere pochi mesi per seguire l’evolversi della vicenda.

Sabina Delle Rose