Sei mesi prigionieri in Yemen, oggi liberi

Liberati oggi – Sono stati liberati durante la notte i tre operatori francesi sequestrati e tenuti prigionieri per sei lunghi mesi da un gruppo fondamentalista legato ad Al Qaeda che aveva chiesto un riscatto di circa 9 milioni di dollari che il governo francese non avrebbe accettato di pagare, secondo fonti ufficiali.

Il sultano dell’Oman – Importante intermediario nella trattiva di liberazione dei tre uomini è stato il sultano Qabous, che non li ha mai abbandonati impegnandosi con ogni mezzo per ottenere la libertà degli operatori umanitari, impegnati con l’organizzazione non governativa Triangle Génération Humanitaire di Lione che si occupa di sostegno alle vittime di conflitti, lotta alla poverà e integrazione sociale.

Diplomazia francese sempre in contatto – I tre, due uomini e una donna, erano stati catturati presso Seyun, città a circa 600 chilometri dalla capitale Sanaa lo scorso 28 maggio, e da allora la diplomazia francese ha lavorato a stretto contatto con le autorità locali per ottenere una risoluzione positiva della questione. Alla notizia della liberazione il presidente francese Sarkozy ha voluto ringraziare ufficialmente il sultano dell’Oman senza la mediazione del quale non sarebbe stato possibile raggiungere un accordo con i sequestratori. Le circostanze e le modalità della liberazione non sono ancora state rese note dalle autorità francesi.

Marta Lock