Agguato a Crotone

Usciva di casa per andare al lavoro – I killer lo aspettavano sotto casa e appena è salito in macchina si sono avvicinati e lo hanno colpito in pieno viso con due colpi sparati da un fucile calibro 12. L’agguato è avvenuto in una delle vie del centro della città, dove Carmine Bonifazio, questo il nome della vittima, abitava con la sua famiglia ed è stata proprio sua moglie ad essersi accorta di quanto era successo e ad aver chiamato subito le forze dell’ordine.

Non si sono sentiti spari – Si è affacciata casualmente alla finestra ed ha visto il corpo del marito all’interno dell’auto, secondo quanto riferito ai carabinieri, e non aveva sentito il rumore degli spari. Bonifazio era titolare con i suoi fratelli di una ditta che si occupava di commercio di cereali nella vicina Cutro e risultava incensurato.

Non aveva denunciato estorsioni – Secondo i dati degli investigatori l’uomo non aveva mai denunciato tentativi di estorsione, perciò si sta indagando sulla sua vita privata e sul suo giro di amicizie e conoscenti. L’arma utilizzata e la modalità dell’omicidio non riescono a essere sufficientemente indiziari per indirizzare le indagini verso una pista precisa perché sono tipici sia dei delitti di mafia che di vendette personali completamente estranee alla criminalità.

Marta Lock