Jurassik Park in casa: trovati più di 6.000 reperti

Reperti rarissimi – Sono circa 6.000 i reperti risalenti anche a 67 milioni di anni fa e trovati in casa di un cittadino di Bolzano. L’uomo è un collezionista appassionato di dinosauri e già noto al museo di Scienze naturali della città per aver chiesto l’autorizzazione a effettuare scavi appropriandosi dei rari pezzi tentando poi, una volta rinvenuti i reperti, la vendita al museo stesso, e molto conosciuto anche per aver scritto un libro sul tema.

Operazioni congiunte tra polizia italiana e rumena – L’operazione è stata condotta in collaborazione con le forze dell’ordine rumene, a seguito del furto di tre uova fossili di dinosauro erbivoro trafugate dal sito archeologico di Tustea, del valore di 500mila euro l’una, di cui era sospettata la banda, formata da due romeni, un austriaco e l’italiano altoatesino, incastrati da foto messe in rete come vanto del tesoro posseduto. Due delle tre uova preistoriche sono state rinvenute a casa del cinquantenne di Bolzano, oltre a un vero e proprio Jurassik Park personale composto di circa 6.400 reperti.

Denunciato – L’uomo è stato denunciato per ricettazione, ricerche archeologiche non autorizzate e possesso illecito di beni culturali, i reperti, provenienti tutte dalla zona delle Dolomiti, saranno restituiti perciò alle strutture conservative competenti, mentre le preziosissime uova sono state restituite alla Romania.

Marta Lock