Merkel mette al bando partito di estrema destra

 Unione Cristiandemocratica appoggia il cancelliere – E’ stata appoggiata dal Cdu la richiesta di Angela Merkel di bandire completamente il Partito Nazional Democratico, Npd, a seguito delle rivelazioni relative a diversi omicidi ai danni di extracomunitari e di un agente di polizia compiuti da sedicenti “militanti neonazisti”.

Tentativo già fallito nel 2003 – Un tentativo analogo a quello richiesto dalla Merkel era già stato fatto nel 2003, ma la Corte Costituzionale aveva respinto la proposta con la motivazione, spiegata oggi dall’ex Ministro dell’interno dell’epoca, avrebbe implicato il rischio di perdere il contatto con le attività del partito rendendo impossibile un controllo ravvicinato. Inoltre la Corte Costituzionale, chiamata a valutare la legittimità del partito, si era dovuta fermare in quanto alcuni testimoni ascoltati nelle indagini erano risultati essere informatori dei servizi segreti.

Unanimità nella decisione – Questa volta però, visto l’aggravarsi delle iniziative di tipo razzista e violente da parte degli aderenti al partito, la Cdu, in occasione della propria conferenza annuale tenutasi a Lipsia, ha discusso la mozione presentata dall’attuale cancelliere, sottoponendola al voto dei mille delegati, per bandire il partito estremista. La proposta era stata fatta anche da una parte dell’opposizione e dal Consiglio Centrale degli Ebrei in Germania e questa volta l’uscita dell’Npd è stata votata all’unanimità.

Marta Lock