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Terzo Polo: Con Monti senza se e senza ma

In attesa delle consultazioni di oggi – a colloquio con Mario Monti ci saranno i due big della politica (Pd e Pdl) e le parti sociali – il Terzo Polo ha già spianato la strada al nuovo esecutivo che il presidente della Bocconi si accinge a formare. “Sosterremo Monti senza se e senza ma”, ha sintetizzato ieri Francesco Rutelli, uscendo dal vertice con il premier incaricato. Una posizione che i terzopolisti hanno sostenuto sin dalla prima ora, accreditandosi come i veri registi politici (insieme a Giorgio Napolitano) dell’operazione che ha condotto alla “caduta” di Silvio Berlusconi.

Nessun tentennamento – Un faccia a faccia veloce e schietto per confermare ciò che più volte era stato detto nei giorni scorsi. La delegazione del Terzo Polo (costituita da esponenti di Udc, Fli e Api) ha ieri rinnovato la sua fiducia a Mario Monti, promettendogli un sostegno granitico in Parlamento. “Ci sono bastati dieci minuti per dire a Monti che ha la nostra piena fiducia – ha dichiarato ieri Francesco Rutelli – Noi lo sosterremo. Se vorrà dare un carattere politico al governo avrà il nostro appoggio. Se vorrà venire in Parlamento con una piattaforma programmatica che corrisponda a ciò che ha detto e portato avanti in questi anni in Europa avrà il nostro appoggio senza se e senza ma”.

La carta bianca di Casini – “Con tutti i nostri 100 parlamentari – ha rimarcato il leader di Api a nome di tutto il Terzo Polo – sosterremo la linea istituzionale ineccepibile del capo dello Stato”. Concetti rinforzati dalle scarne parole di Pier Ferdinando Casini: “Monti ha carta bianca – ha confermato il leader dell’Udc – politici o tecnici non fa differenza, faccia quel che vuole”. Una professione di fede da lasciare senza fiato.

Orgoglio futurista – A illustrare la linea del terzo schieramento, Fli, è stato invece Giuseppe Consolo, che pur non avendo partecipato all’incontro di ieri con Mario Monti (in rappresentanza del suo partito c’erano Benedetto Della Vedova e Italo Bocchino), ha dichiarato: “Il voto di fiducia che nei prossimi giorni spero saremo chiamati a dare rappresenterà una nuova via di ripartenza e di crescita per l’Italia. Sarà difficile ora non riconoscere a noi di Futuro e Libertà e all’intuizione politica di Fini – ha puntualizzato il deputato – doti di attenta analisi politica, avendo più di un anno fa previsto ciò che sarebbe successo al Paese e assunto, con coraggio, quelle responsabilità di comportamento che ci hanno imposto una lunga, ma alla fine positiva, marcia nel deserto”.

Maria Saporito