Home Lifestyle Salute Obesità infantile: influenzata da fumo e chili di troppo in gravidanza

Obesità infantile: influenzata da fumo e chili di troppo in gravidanza

Lo stile di vita della madre influenza l’obesità infantile. L’obesità infantile potrebbe dipendere dallo stile di vita della madre durante la gravidanza. In particolare, il peso della neomamma e il fatto di essere una fumatrice influenzerebbe la possibilità del nascituro di diventare obeso o in sovrappeso a partire dai tre anni. Lo sostiene uno studio dell’Università di Montreal, pubblicato su Archives of Pediatric and Adolescent Medicine.

Evitare di fumare in gravidanza. ”Abbiamo scoperto che tutti i bambini fino ai due anni e mezzo circa avevano traiettorie di indici di massa corporea simili”, afferma Laura Pryor, autrice dello studio. I ricercatori hanno osservato i dati raccolti su 2000 bambini fra i 5 mesi e gli 8 anni di età, registrando dati quali l’altezza e il peso corporeo. I bambini con un alto (e crescente) indice di massa corporea (BMI) erano distinguibile dagli altri già dai due anni e mezzo di età: da adolescenti oltre la metà di questi bambini erano obesi. Confrontando i dati e analizzando il comportamento delle madri, si è notato che sarebbe il sovrappeso della futura mamma, come anche l’abitudine del fumo, a rendere il bambino maggiormente predisposto verso l’obesità infantile dai 3 anni. I ricercatori mettono così in evidenza come sia necessario programmare e vivere una gravidanza sana per prevenire gravi disturbi alimentari nel nascituro.

Adriana Ruggeri