Pagelle Italia-Uruguay: Maggio infaticabile, Montolivo spaesato

Pagelle Italia-Uruguay – Una sconfitta che brucia. Non tanto per il valore della partita, una semplice amichevole, quanto per la ricorrenza in cui è arrivata: ieri era il giorno in cui il mondo del calcio festeggiava i 150 anni dell’Unità d’Italia. A beffare gli azzurri ha pensato Fernandez, autore del gol partita dopo 3′: l’Uruguay ha così espugnato l’Olimpico, vincendo 1-0. Nonostante il risultato, Prandelli non è rimasto deluso: “Abbiamo affrontato un’ottima squadra, che è arrivata quarta ai Mondiali e ha vinto la Coppa America, però la nostra è stata una buona gara sotto il profilo della prestazione. E’ stata una sconfitta ingiusta. Abbiamo cercato di recuperare fino all’ultimo, avendo anche buone opportunità. A volte basta un niente per metterla dentro, l’importante è cercare di recuperare sempre lo svantaggio sino all’ultimo minuto“.

ItaliaMaggio 6,5: Spinta costante per tutti i novanta minuti sulla corsia di destra. Nella prima frazione mette in mezzo un paio di palloni molto invitanti, non sfruttati a dovere da Osvaldo e Balotelli. Pregevole anche il cross basso su cui Pepe costringe Muslera alla grande deviazione in angolo. Visto che gli assist non funzionano, prova la soluzione personale su bella palla di De Rossi: alto di poco. Balzaretti 6,5, De Rossi 6,5, Balotelli 6,5, Buffon 6, Ranocchia 6, Chiellini 6, Marchisio 6, Pirlo 5,5, Pepe 5,5, Osvaldo 5,5, Matri 5,5, Pazzini s.v., Montolivo 5: Vaga per il campo per 45′ in cerca di una posizione che non troverà mai. Si ricorda soltanto per un sinistro da fuori bloccato da Muslera. Dopo quella in Polonia, un’altra partita da dimenticare. Periodo nero (All. Prandelli 6).

UruguayMuslera 7: Nello stadio che lo ha visto protagonista con la maglia della Lazio, sfodera una prestazione super. Dopo un paio di interventi tutto sommato agevoli nel primo tempo, due autentiche prodezze nella ripresa: la prima su girata di destro di Pepe, la seconda su tocco ravvicinato di Balzaretti. Nel successo della Celeste c’è molto di suo. Caceres 6,5, A. Pereira 6,5, C. Rodriguez 6,5, Fernandez 6,5, Lugano 6, Coates 6, Godin 6, Perez 6, Arevalo Rios 6, Eguren 6, Cavani 5,5, Scotti s.v., A. Gonzalez s.v., Alfaro s.v., M. Pereira 5: Qualche spunto qua e là, ma anche troppe pause. Non è un caso che sia Caceres, più che lui, la vera ala destra della squadra. Nella secnda parte del match soffre più del dovuto le accelerazioni di Balzaretti (All. Tabarez 6).

Pier Francesco Caracciolo